Il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze promuove un ciclo di iniziative dedicate alla figura di Medea, crocevia simbolico tra diritto, giustizia, arte e rappresentazione della passione umana. Il progetto, dal titolo “Medea/Medée: tra arte e giustizia”, si sviluppa attraverso incontri, spettacoli e momenti musicali che intendono offrire una lettura interdisciplinare di uno dei miti più complessi della tradizione occidentale.
Il primo appuntamento si terrà l’8 maggio 2026 alle ore 15 presso Villa Ruspoli, Sala Rossa (Piazza Indipendenza 9, Firenze). L’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà introdotto e moderato da Irene Stolzi, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Interverranno Adolfo Ceretti, ordinario di Criminologia nell’Università Milano-Bicocca, Alberto Batisti, docente di Musicologia e Storia della Musica presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, e Francesco Palazzo, professore emerito di Diritto penale nell’Università di Firenze. L’incontro offrirà una riflessione congiunta sui profili giuridici, criminologici e artistici della figura di Medea.
Il ciclo prosegue con la rappresentazione teatrale della Medea di Euripide, in scena il 18 e 19 maggio 2026 alle ore 19 e il 20 maggio alle ore 21 presso il Teatro della Pergola (Saloncino “Paolo Poli”, Via della Pergola 30). Lo spettacolo, a cura dell’Associazione i Nuovi ETS, con contributo drammaturgico di Riccardo Favaro e regia di Sebastiano Spada, vedrà in scena Maddalena Amorini, Federica Lea Cavallaro, Anastasia Ciullini, Filippo Lai, Sebastiano Spada e Lorenzo Volpe, con la partecipazione straordinaria di Giusi Merli e del Coro dei Pueri Cantores dell’Opera del Duomo. La prenotazione è necessaria.
A conclusione del ciclo, il 25 maggio 2026 alle ore 18, presso la Sala del Buonumore “Pietro Grossi” del Conservatorio di Musica L. Cherubini (Piazza delle Belle Arti 2, Firenze), si terrà la conversazione-concerto “Amore, passione, vendetta: il labirinto di Medea nella musica di Cherubini”. L’iniziativa, a cura di Alessandro Pinzauti, vedrà la partecipazione di Olena Khalina (soprano), Boran Zhang (tenore) e dei pianisti Cristiano Manzoni e Loris Di Leo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.