Presentazione
L’evento si propone come momento di incontro tra università, studenti, professionisti sanitari, pazienti e cittadinanza per riflettere su un tema di grande attualità e rilevanza sociale: il body shaming e il rapporto tra corpo, identità, stereotipi e tutela dei diritti. Il corpo, infatti, non rappresenta soltanto una dimensione biologica, ma è anche il luogo in cui si intrecciano vissuti personali, relazioni sociali, modelli culturali e forme di riconoscimento o esclusione. La prima tavola rotonda invita a riflettere su tutte quelle situazioni in cui il corpo si trasforma, per effetto della malattia, del tempo o di condizioni di vita diverse, e diventa oggetto di giudizi, semplificazioni o stigmatizzazioni. In questi contesti, il cambiamento corporeo può esporre la persona a una vulnerabilità ulteriore, legata non solo all’esperienza vissuta, ma anche allo sguardo sociale che troppo spesso misura il valore individuale secondo canoni rigidi di normalità, efficienza e bellezza. La seconda tavola rotonda, incentrata su diritti violati, amplia ulteriormente la riflessione, mettendo in luce come gli stereotipi legati al corpo possano tradursi in discriminazioni, esclusioni e lesioni della dignità personale. Il body shaming, dunque, non è solo una questione di linguaggio o sensibilità, ma tocca direttamente il piano dei diritti dell’individuo, del rispetto delle differenze e della costruzione di una società più equa e inclusiva. In questa prospettiva, il convegno intende offrire uno spazio di approfondimento e dialogo interdisciplinare, capace di mettere in relazione esperienze, competenze e punti di vista diversi, per promuovere una cultura del rispetto, della consapevolezza e dell’inclusione.
Aula 102 - Centro Didattico Morgagni, Viale Morgagni 40, Firenze