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DSG Dipartimento di Scienze Giuridiche

CharterClick!

 

Progetto co-finanziato dall’Unione europea

Programma “Diritti Fondamentali e Cittadinanza 2013”

 

Non bussare alla porta sbagliata: CharterClick! Uno strumento di facile uso per individuare le violazioni che ricadono nell’ambito di applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea 

Il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze partecipa, in veste di Coordinatore, al Progetto “Don't knock on the wrong door: CharterClick! A user-friendly tool to detect violations falling within the scope of the EU Charter of Fundamental Rights”.

Il Progetto vede la partecipazione di partners di 12 diversi Stati membri dell’Unione europea, in particolare: 7 istituzioni accademiche (le Università di Bordeaux, Cagliari, Firenze, Leicester, Konstanz, Uppsala e il Centre for Judicial Cooperation dell’Istituto Universitario Europeo), un istituto specializzato in informatica giuridica (ITTIG-CNR), e 17 enti che operano nel campo della tutela dei diritti fondamentali a livello nazionale e partecipano in qualità di partners associati.

Il Progetto, che è co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma “Diritti Fondamentali e Cittadinanza 2013” (JUST/2013/FRC/AG), sarà realizzato tra febbraio 2015 e gennaio 2017, sotto il coordinamento scientifico della Professoressa Adelina Adinolfi (professore ordinario di Diritto dell’Unione europea – Università degli Studi di Firenze).

I partners elaboreranno alcuni strumenti volti a consentire a giudici, avvocati, difensori civici e altri enti che si occupano di tutela dei diritti fondamentali, nonché alle stesse vittime di violazioni di tali diritti, di individuare agevolmente quando è possibile invocare la protezione offerta dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Il Progetto mira infatti a contrastare il senso di frustrazione e di sfiducia nei confronti dell’Unione europea che le vittime di violazioni di diritti fondamentali sperimentano quando, a causa della scarsa conoscenza delle regole che governano l’applicazione della Carta, cercano invano di ottenere tutela in base ad essa in un caso che risulta esserne al di fuori dell’ambito applicativo. Allo stesso tempo, il Progetto tenderà a ridurre il rischio di perdita di tempo e di denaro che inevitabilmente consegue a tali situazioni. Gli strumenti predisposti dai partners si propongono, così, di recare beneficio alla effettività della protezione dei diritti fondamentali e alla corretta amministrazione della giustizia nell’Unione europea. 

In particolare, sarà sviluppato un elenco di criteri esemplificativi (Admissibility Checklist) che, in combinazione con i materiali raccolti all’interno di una banca dati (CharterClick! Database), permetterà di stabilire se uno specifico caso in cui viene in rilievo una violazione dei diritti fondamentali rientra nell’ambito di applicazione della Carta. Saranno, inoltre, elaborate delle Linee guida pratiche sull’applicazione della Carta (Practical Guidelines on the application of the Charter) e un Documento sulle migliori pratiche degli enti che operano a tutela dei diritti fondamentali a livello nazionale (Document on the Best Practices of the National Human Rights Bodies).

Questi strumenti saranno testati attraverso una serie di eventi formativi che saranno organizzati in 5 diversi Stati membri (Francia, Germania, Italia, Svezia, Regno Unito).

Dopo il completamento del Progetto, tutti gli strumenti saranno resi disponibili su una piattaforma on-line (CharterClick!), che sarà accessibile all’indirizzo: www.charterclick.eu.

Il coordinatore e i soggetti co-beneficiari si riuniranno presso l’Università di Firenze per la prima riunione di consorzio il 6 febbraio 2015. Subito dopo, verrà lanciata la webpage del Progetto (all’indirizzo di cui sopra), nella quale saranno rese disponibili informazioni sul Progetto stesso e sul suo iter di svolgimento.

Nel frattempo, chiunque fosse interessato ad ottenere ulteriori informazioni può rivolgersi al responsabile scientifico del Progetto (adelina.adinolfi@unifi.it) e al project manager (nicole.lazzerini@alice.it).

 

 

Consorzio

Coordinatore

Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze Giuridiche (IT)

Co-beneficiari

-Istituto Universitario Europeo (IT)       

-Università di Bordeaux (FR)

-Università di Cagliari (IT)

-Università di Konstanz (DE)

-Università di Leicester (GB)

-Università di Uppsala (SE)

-Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione giuridica (ITTIG- CNR) (IT)

Partners associati

-European Ombusdman Institute (EOI) (AT)

-Selmas Ombudsmen’s Office of the Republic of Lithuania (LT)

-Chancellor of Justice of the Republic of Estonia (EE)

-Coordination of the Italian    Regional and Autonomous Provinces Ombudsman Institutions (IT)

-Italian Law Association for Immigration Studies (ASGI) (IT)

- Ombudsman of the  Pazardzhik Municipality (BG)

-Galician Ombudsman (ES)

-Council for the
Elimination of Racial or Ethnic Discrimination. (ES)

-Greek Ombudsman (EL)

-Swedish Equality Ombudsman (SE)

-Swedish Foundation for Human Rights (SE)

-Swedish Institute for European Policy Studies (SIEPS) (SE)

-Swedish Civil Rights Defender (SE)

-Polish Human Rights Defender Office (PL)

-Romanian National Council for Combating Discrimination (RO)

-Equality and Diversity Forum (GB)

-Advice on Individual Rights in Europe Centre (AIRE) (GB)


English version

 
ultimo aggiornamento: 05-Ago-2015
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