Il 22 maggio 2026, presso l’Università degli Studi di Firenze, Campus di Novoli, si terrà il workshop “Prospettive sul contenzioso climatico”, dedicato all’analisi delle nuove frontiere del contenzioso in materia climatica e ambientale.
L’iniziativa si svolgerà a partire dalle ore 10.00 presso l’Edificio D4, Aula 114, in Via delle Pandette 35.
La giornata sarà articolata in due sessioni. La prima, intitolata “Orizzonti del contenzioso climatico”, approfondirà il tema del cambiamento climatico attraverso il dialogo tra scienza, diritto sostanziale e diritto processuale, con particolare attenzione ai rapporti tra giurisdizione e potere esecutivo, ai confini della giurisdizione in materia climatica, alle azioni inibitorie e agli effetti del cambiamento climatico su specie animali, piante ed ecosistemi.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, la sessione “Un confronto con la giurisprudenza” sarà dedicata ad alcuni profili specifici del contenzioso climatico e ambientale: climate litigation, youth climate lawsuits, soggettività naturali e animali, tutela anti-SLAPP, azioni collettive, greenwashing, principio di precauzione, onere della prova, obblighi dell’azione amministrativa ambientale e accesso alle informazioni ambientali.
La giornata si concluderà alle ore 18.30 con una closing reception.
L’iscrizione al convegno è gratuita, con registrazione obbligatoria entro il 18 maggio. Ai fini dell’attribuzione dei crediti formativi agli Avvocati è inoltre necessaria l’iscrizione tramite Sfera.
L’evento è organizzato con il contributo del Progetto di Eccellenza 2023-2027 del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze. Il convegno rientra nelle attività del progetto M.U.S.A. ed è realizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze e con la collaborazione della Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze.
Per ulteriori informazioni: lucilla.galanti@unifi.it.